Se sei un imprenditore o un libero professionista alla ricerca di alcuni esempi di chatbot da cui prendere spunto per realizzare gli applicativi conversazionali della tua azienda abbiamo il piacere di dirti che sei nel posto giusto!
In questo articolo non ci limiteremo a mostrarti solamente un esempio di come potresti realizzare il tuo bot conversazionale, vogliamo darti molto di più!
Infatti, ti insegneremo quelli che sono gli step per creare un chatbot di successo e non solo, ti diremo anche come fare a sfruttare questa tecnologia innovativa per ottenere una chat in grado di portarti in tempo reale solo clienti altamente profilati per il tuo business!
Partiamo subito!
Quali sono gli step per creare un chatbot di successo?
Realizzare un chatbot potrebbe apparire come un’impresa da persone esperte o da programmatori con anni di carriera alle spalle, tuttavia, devi sapere che in realtà può essere meno complicato di quanto credi.
Ecco cosa fare per ottenere il tuo applicativo conversazionale:
Tra gli obiettivi di un chatbot, ci sono la generazione di contatti profilati, supporto, assistenza clienti e chiusura delle vendite.
La personalità e l’originalità di un applicativo conversazionale ha un’influenza enorme sulla customer experience ed è un fattore decisivo nella maniera in cui l’utente ha a che fare con la tua impresa.
Per far sì che il tuo software si adatti alla tua attività è necessario che consideri numerosi fattori, come la brand identity, le task che devono essere svolte e il target di riferimento.
Esempi di chatbot
Una volta che avrai impostato tutti i parametri necessari e che il tuo applicativo conversazionale sarà in funzione, dovrai ricordarti di testarlo e di raccogliere i dati che ne derivano, in modo da vedere se tutto sta andando come previsto o se ci sono margini di miglioramento.
Ricordati che i benefici di questo tipo di conversazione automatizzata sono innumerevoli e che si tratta dello strumento perfetto per chiunque volesse aumentare i propri ricavi e diminuire il tempo e le energie spese in attività come lead generation e lead scoring.
Una volta che ti abbiamo mostrato quali sono gli step per creare un applicativo conversazionale di successo, è arrivato il momento di farti vedere concretamente degli esempi di chatbot dai quali potresti prendere spunto.
Quelli che stiamo per illustrarti sono bot conversazionali che abbiamo realizzato per alcuni dei nostri clienti e che oggi gli hanno permesso di raggiungere delle vette incredibili in diversi ambiti della loro attività.
Continua a leggere!
Esempi di chatbot di successo – Regart
Regart è un’azienda che produce fioriere di lusso e che si rivolge ad un pubblico alto spendente sul mercato italiano.
Abbiamo iniziato la nostra collaborazione nel 2020, periodo in cui il loro business era sprovvisto di una strategia di marketing definita, di asset aziendali di marketing e di una struttura finalizzata alla generazione di contatti e alla loro conversione.
Ciò che abbiamo fatto è stato dotarli di una landing page conversazionale, ovvero una pagina web dotata di chatbot intelligente in sezione in grado di raccogliere tante altre informazioni oltre ai canonici dati di contatto.
Inizio della conversazione con il chatbot di Regart
Insieme ad un ottimo piano strategico e ad un’attività di marketing conversazionale svolta nella giusta maniera, siamo riusciti a stravolgere completamente i risultati di questa PMI.
Infatti, tutto ciò ha permesso di generare 1.638 preventivi nei primi 6 mesi di attività con un costo per preventivo inferiore a 3€ e un risparmio da parte dello staff di ben 546 ore.
Inoltre, Regart ha visto il suo giro d’affari crescere più del 250% in 18 mesi, diventando così l’azienda più recensita nel settore delle fioriere di lusso.
Visita la loro homepage e scarica dal nostro sito il caso studio che abbiamo realizzato su questa azienda, in maniera da avere tra le mani tutte le informazioni riguardanti il modo in cui gli applicativi conversazionali hanno trasformato questa attività.
Si tratta di un lavoro molto duro che ha richiesto tanto tempo e tanta dedizione ma che oggi può essere tuo esclusivamente con un click.
Esempi di chatbot di successo – Vimar
Vimar è un’azienda multinazionale che opera nel settore elettrico; attiva dal 1945, questa attività tratta prodotti ideati e realizzati in Italia che oggi servono ogni mercato in tutto il mondo, dagli yacht alle strutture sanitarie.
L’intento della nostra collaborazione era migliorare la user experience del loro sito istituzionale, automatizzando via chatbot i processi di customer care.
Ciò che abbiamo fatto è stato rendere il lavoro degli addetti al supporto clienti più efficiente permettendogli di concentrarsi esclusivamente sulle richieste più importanti e particolari, tutto questo semplicemente delegando le risposte alle domande ricorrenti e più facili ad un chatbot intelligente.
My Help, il loro applicativo conversazionale, fornisce un servizio di supporto clienti di altissimo livello in modo automatico e attivo 24 ore al giorno e 7 giorni alla settimana.
Tutto questo permette alle risorse umane dell’azienda di intervenire esclusivamente quando è strettamente necessario e fa in modo di soddisfare il bisogno di risposte immediate degli utenti.
Esempi di chatbot di successo – TaoPatch
TaoPatch® è un dispositivo medico nanotecnologico rivoluzionario per la cura dei disordini posturali commercializzato in diverse parti del mondo il cui pubblico target sono gli operatori professionali in ambito sanitario.
Abbiamo iniziato a collaborare con questo brand nel marzo del 2022 per un progetto di marketing conversazionale legato alla generazione di nuovi contatti.
In questo periodo, l’azienda incontrava difficoltà nel procacciarsi un numero sufficiente di professionisti interessati ad iscriversi ai corsi di formazione a pagamento per diventare degli applicatori certificati.
In aggiunta, il tasso di iscrizione agli eventi e quello di partecipazione era piuttosto basso, al contrario di quello legato ai contatti che era invece di una certa importanza; inoltre, mancava un CRM dedito alla gestione dei lead e non vi era alcuna profilazione delle persone interessate.
In più, dato peggiore di tutti, in seguito all’evento non seguiva nessuna attività di vendita su base prioritaria.
Ecco come è stata strutturata la strategia dietro all’applicativo conversazionale di TaoPatch
In questo caso, dopo un attento lavoro pubblicitario, l’utente viene fatto atterrare su una landing page conversazionale.
Qui i form di contatto sono stati sostituiti da un applicativo conversazionale progettato per raccogliere informazioni come i dati di tracciamento e di contatto, nonché i dati di profilazione e di qualifica.
Ciò ha portato l’attività da pagare tanto per dei contatti non profilati o che non si presentavano all’evento a versare delle somme adeguate per dei lead iper profilati e interessati alla tecnologia proposta.
Il risultato è stato un aumento della partecipazione agli eventi da parte degli iscritti pari al 60%, con un risparmio pari al 70% del costo di ogni partecipante ai webinar e un fatturato pari a 200.000€.
Se vuoi sapere di più circa i risultati di questa PMI, ti consigliamo vivamente di scaricarti il caso studio di TaoPatch che trovi sul nostro sito.
Complimenti per essere arrivato fino alla fine dell’articolo: ora sai come dovrebbe funzionare un applicativo conversazionale di successo e sei pronto per implementarne uno nella tua attività.
Le aziende di cui ti ho parlato hanno ottenuto questi risultati incredibili grazie all’implementazione di una strategia di marketing e di tecnologie conversazionali uniche in tutto il panorama italiano.
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Se invece sei un marketer e vuoi distinguerti dalla concorrenza specializzandoti nel macrotrend che scriverà il futuro del prossimo decennio, questa è la formazione imprescindibile per raggiungere il tuo obiettivo!
Siamo Conversational Design, l’agenzia di marketing più avanguardistica del XXI secolo e ci muoviamo ogni giorno per aiutare le PMI a promuoversi nel modo migliore possibile.
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