Nel panorama ipercompetitivo attuale, le imprese italiane si trovano a fare acquisizione clienti in un mercato saturo di offerte e di annunci.
Questo rende la competizione ancora più agguerrita, soprattutto per le realtà più piccole e con budget pubblicitari ridotti.
In questo scenario, il rischio maggiore per un’azienda che non promuove in modo efficace e persuasivo i propri prodotti e servizi è quello di perdere opportunità di vendita, lasciando che i potenziali clienti si rivolgano alla concorrenza per soddisfare i loro bisogni o desideri.
Se ti trovi in questa situazione e hai la sensazione che i tuoi annunci per acquisire nuovi clienti si perdano nel mare indistinto della concorrenza, in questo articolo troverai una soluzione concreta per raggiungere contatti finalmente in target e convertirli in clienti paganti!
Oggi ti mostreremo come realizzare (in soli 4 step) un processo di acquisizione clienti infallibile su misura per la tua attività, illustrandoti nel dettaglio come sfruttare le ultime avanguardie tecnologiche e una strategia efficace di Marketing Conversazionale.
Ti presenteremo anche il caso studio di una nostra azienda partner che, come vedrai con il supporto di dati reali, ha ottimizzato i processi interni ed efficientato il lavoro del team (eliminando gli sprechi di tempo, risorse ed effort) servendosi strategicamente dei Chatbot e delle Automazioni WhatsApp.
Ecco i punti che approfondiremo in questo articolo:
Spesso, quando si progettano strategie per acquisire nuovi clienti in modo efficace e redditizio, si pensa erroneamente che l’utilizzo di un singolo strumento o di una singola piattaforma sia sufficiente per attrarre nuove opportunità di business e clienti pronti ad aprire il loro portafogli per i nostri prodotti o servizi.
Sebbene i singoli canali e le tecnologie da implementare siano cruciali all’interno di una strategia di Lead Generation completa, è fondamentale mantenere una visione ampia e complessiva dell’intero processo che il potenziale cliente vivrà prima di effettuare il primo acquisto.
Occorre infatti un piano strategico a 360° in grado di sfruttare gli strumenti e i canali più idonei al raggiungimento degli obiettivi di marketing e di fatturato prefissati, come l’email marketing, le automazioni WhatsApp e le piattaforme di advertising come Google e Meta, mettendoli al servizio della tua azienda secondo una visione ragionata e chiara fin dalla partenza.
Infatti, considerare l’utilizzo di questi strumenti senza pianificare in fase preliminare la strategia complessiva significa correre il rischio di sprecare tempo, effort e denaro, invece di realizzare investimenti pubblicitari redditizi, che offrano un ritorno concreto in termini di contatti pronti ad acquistare – e di fatturato.
In questo articolo scoprirai come creare una strategia realmente efficace per moltiplicare le tue opportunità di vendita a parità di budget pubblicitario investito, grazie all’introduzione di Chatbot all’avanguardia e della WhatsApp Automation.
Partiamo subito, vedendo nel dettaglio come creare un funnel ottimizzato e quali sono i componenti essenziali per una strategia con cui incrementare le dimensioni del tuo parco clienti e i tuoi profitti.
I 4 step da seguire per realizzare una strategia di acquisizione di nuovi clienti in modo ottimizzato ed efficace sono:
Analizziamo nel dettaglio ogni singolo passaggio.
Per impostare una strategia di Lead Generation valida ed efficace è essenziale definire con attenzione chi è il tuo cliente ideale.
Questo step ti permetterà di comprendere su quali canali intercettare l’attenzione del tuo prospect e quali leve utilizzare per attirarlo.
Sebbene questa rappresenti una fase imprescindibile per costruire un piano di marketing che abbia davvero le carte in regola per centrare gli obiettivi definiti, la percentuale di aziende che ancora non sono in grado di definire il proprio pubblico di riferimento è estremamente elevata.
Secondo uno studio condotto da HubSpot, si tratta all’incirca del 42% delle imprese.
Per costruire una comunicazione su misura, in grado di catturare l’attenzione del tuo pubblico target e persuaderlo che nel nostro prodotto o servizio troverà esattamente ciò che cerca, risulta fondamentale la creazione delle Buyer Personas, ovvero profili dettagliati dei propri “acquirenti tipo” che includano numerose informazioni e caratteristiche approfondite.
Infatti, più dati avremo a disposizione riguardo il nostro cliente tipo, più semplice sarà comprendere come catturare efficacemente la sua attenzione, proporgli una comunicazione mirata che risponda ai suoi bisogni, convincerlo a lasciare i suoi dati di contatto e – infine – portarlo all’acquisto.
Una volta studiata, definita e analizzata la Buyer Persona, sarà possibile progettare strategicamente il percorso di acquisto che i tuoi potenziali clienti dovrebbero seguire – e renderlo il più semplice, coinvolgente e attrattivo possibile.
Dopo aver individuato le caratteristiche ideali dei nostri lead, è ora il momento di comprendere dove intercettarli e come persuaderli a fornirci le loro informazioni di contatto.
I canali di acquisizione clienti che utilizzerai nella tua strategia devono essere scelti dopo un’accurata analisi del target che intendi raggiungere.
Infatti, a profili, caratteristiche e abitudini differenti, corrispondono canali differenti.
Attenzione: credere che per acquisire nuovi clienti basti realizzare campagne di advertising sui canali più conosciuti rischia di farti bruciare tempo e denaro senza ottenere risultati.
Decidere semplicemente di sponsorizzare i tuoi annunci non sarà affatto sufficiente per permetterti di raggiungere il tuo obiettivo, soprattutto se non sai come gestire l’advertising.
È ciò che le aziende di successo sanno bene è che la differenza tra un sistema di acquisizione clienti virtuoso e uno che invece non riesce a raggiungere gli obiettivi prefissati è la capacità di gestire tutto ciò che segue le campagne, perché è in questa fase che bisogna agire per massimizzare le probabilità di conversione dei lead acquisiti.
In Conversational Design, ad esempio, ci occupiamo da tempo delle campagne di numerose aziende: negli ultimi anni il nostro reparto di Media Buyer ha gestito direttamente oltre 1.000.000€ in diversi settori e mercati internazionali.
Tuttavia, il vero motivo per cui diverse imprese di ogni settore si rivolgono a noi è la visione strategica con cui affrontiamo gli step successivi alla pubblicità.
Si tratta di fasi che troppo spesso vengono sottovalutate e alle quali frequentemente, purtroppo, non è dedicata la dovuta attenzione (sebbene sia proprio in questi momenti che si decreta il successo delle strategie di conversione).
Ti suggeriamo di fare attenzione a chi attribuisce l’esito di un piano di marketing esclusivamente agli strumenti e ai canali.
La creazione di una strategia preliminare e l’attenzione all’ottimizzazione dei processi in ogni fase del funnel è ciò che porterà realmente il tuo business al livello successivo.
Nei prossimi paragrafi capirai nel dettaglio ciò di cui stiamo parlando.
Una volta identificata la Buyer Persona e avviate le campagne pubblicitarie sui canali maggiormente frequentati dal tuo target, è giunto il momento di decidere dove veicolare il traffico ottenuto e come raccogliere i dati dei potenziali clienti.
Se svolta con un approccio strategico, questa fase consente di individuare fin da subito i contatti che rappresentano le opportunità più remunerative per la tua attività assegnando a ciascuno un punteggio, definito in gergo tecnico Lead Score.
Come puoi approfondire leggendo la guida completa che abbiamo scritto a riguardo (la trovi al termine di questo paragrafo), si tratta di un valore che indica ai tuoi reparti aziendali quanto è profittevole ciascun lead presente nel database e che permette di indirizzare tempestivamente l’effort dei commerciali verso le opportunità più remunerative.
Come si ottiene questo punteggio?
Prima di vederlo, è utile considerare ciò che fanno oggi le aziende quando raccolgono i dati di contatto dei loro potenziali clienti.
Solitamente, quando un’attività vuole raccogliere online i dati dei prospect si affida ai form di contatto, ovvero dei moduli da compilare inseriti all’interno delle Landing Page per raccogliere informazioni quali nome, cognome, email e numero di telefono degli interessati (è possibile anche aggiungere ulteriori informazioni utili al brand).
Tuttavia, con l’avanzare della tecnologia e delle possibilità offerte dall’evoluzione della User Experience, nel tempo questo sistema si è rivelato essere sempre meno remunerativo ed efficiente.
Infatti:
E le aziende lo sanno bene: proprio per questa ragione la quantità di informazioni richieste è sempre estremamente ridotta, per non intaccare il tasso di completamento del form e riuscire ad ottenere i dati del prospect;
Per risolvere questo problema e rendere l’esperienza di raccolta dei dati di contatto gradevole per il prospect e vantaggiosa per il reparto Sales, nella nostra agenzia (la prima in Italia specializzata in Marketing Conversazionale) realizziamo Landing Page Conversazionali.
Si tratta di pagine di atterraggio dotate di Chatbot all’avanguardia che simulano l’interazione tra due esseri umani mediante la messaggistica istantanea, proponendo una User Experience coinvolgente e bidirezionale, diametralmente opposta a quella veicolata dal form o modulo di contatto.
Questa soluzione permette di raccogliere non solo dati di contatto ma anche ulteriori informazioni in modo automatico, di “stoccarle” all’interno di un CRM funzionale e di consegnare al tuo sales team i nominativi che rappresentano le migliori opportunità per il tuo business.
Grazie alla profilazione iniziata sin dal primo touch-point, i tuoi collaboratori potranno contattare i lead non più a freddo, ma possedendo fin da subito preziosi insight circa le necessità, i desideri e il budget dei prospect.
Questo consentirà di utilizzare le giuste leve fin dal primo approccio e di proporre offerte su misura, aumentando le opportunità di conversione del lead in cliente.
Vorresti vedere come funziona questo processo concretamente? Clicca sul bottone che trovi qua sotto per leggere l’articolo che abbiamo scritto in merito.
Vedrai nel dettaglio come è possibile utilizzare il Lead Scoring per ottimizzare i processi interni, il lavoro del tuo team e aumentare la tua revenue parlando fin da subito con i contatti maggiormente interessati e predisposti all’acquisto!
Dopo aver individuato il cliente ideale, avere catturato la sua attenzione sui canali che frequenta maggiormente e aver ottenuto i suoi dati di contatto calcolando il suo Lead Score, l’ultimo step della tua strategia di Lead Generation è fornire al tuo Sales Team un CRM aggiornato e funzionale.
Infatti, avere a disposizione una lista dei contatti più propensi all’acquisto permetterà alla tua forza vendita di ottimizzare tempo ed effort, dando priorità alle opportunità già segnalate come migliori dal sistema di Lead Scoring e ricontattandole in modo tempestivo, con offerte mirate e una comunicazione tarata sulle informazioni già a disposizione, prima ancora di alzare il telefono.
Senza un approccio conversazionale che permetta di ottimizzare i processi di lead generation ottenendo questi preziosi vantaggi, trovare nuovi clienti in target e massimizzare le conversioni risulterebbe un processo molto più complicato e decisamente più lungo.
Infatti, i tuoi commerciali non devono solo occuparsi delle attività di vendita, ma devono anche svolgere attività ripetitive che possono invece essere automatizzate.
Ti piacerebbe vedere dal vivo il caso studio di un’azienda reale che, implementando una strategia di Marketing Conversazionale nel proprio processo di acquisizione clienti, ha risparmiato più di 250 giorni di lavoro alla propria forza vendita?
Allora clicca sul pulsante che trovi qua sotto e scarica il caso studio di Regart!
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Quelle che abbiamo visto sono le fasi da sviluppare per realizzare un funnel di acquisizione clienti infallibile, con cui incrementare le vendite e il numero dei clienti della tua attività.
Nel prossimo paragrafo conoscerai alcuni dei benefici che ti aspettano se deciderai di ottimizzare il processo di Lead Generation della tua azienda sfruttando una strategia di Marketing Conversazionale e implementando Chatbot e Automazioni WhatsApp in questa specifica fase del funnel… e non solo.
Decidere di utilizzare WhatsApp come piattaforma per gestire le comunicazioni della tua azienda presenta numerosi benefici rispetto a strumenti più comuni e più utilizzati come Email e SMS, o integrandosi ad essi.
Tra i più rilevanti, grazie all’utilizzo di WhatsApp per inviare le comunicazioni aziendali è possibile incrementare:
Questo significa che se il tuo obiettivo è raggiungere il più ampio numero possibile dei tuoi contatti, massimizzando l’efficacia dei tuoi canali aziendali e sfruttando pienamente le loro opportunità di conversione, la soluzione più efficace è scegliere di utilizzare WhatsApp per comunicare direttamente con i tuoi clienti effettivi e potenziali.
Questa app di messaggistica ti consente infatti di ottenere un vantaggio competitivo sulla tua concorrenza, esponendo quasi il 100% dei tuoi utenti alle tue offerte e alle tue promozioni in modo facile e veloce, gestendo gran parte degli step necessari in maniera automatica.
Se desideri scoprire quali altri vantaggi può ottenere la tua attività se deciderai di utilizzare WhatsApp all’interno del tuo sistema di marketing, clicca sul pulsante che trovi qui sotto per vedere cosa può fare per te il WhatsApp Marketing!
Come abbiamo già visto, raccogliere una lista indistinta di nominativi e indirizzi mail (come ancora oggi la maggior parte delle aziende fa) rappresenta un grande limite per le tue opportunità di conversione.
Infatti, sapere ancora prima di alzare il telefono:
può mettere la forza vendita nelle condizioni di dedicare più tempo alle migliori opportunità (e di non dedicare energie ai perditempo).
Inoltre, oltre ad ottimizzare il tempo e l’effort degli addetti alle vendite, disporre di questi dati in anticipo rappresenta un enorme vantaggio competitivo, sia che tu abbia un’azienda, sia che lavori come consulente di marketing:
Ora che hai ben chiaro come creare un processo di acquisizione clienti efficace e come ottimizzarlo al meglio, vogliamo mostrarti degli esempi di strategie avanzate che in Conversational Design abbiamo utilizzato per massimizzare la conversione dei contatti non solo per la nostra agenzia, ma anche per i nostri clienti partner.
Un Lead Magnet è un prodotto magnetico che attira gli utenti, facendoli avanzare nel funnel e avvicinandoli all’acquisto.
Si tratta di un prodotto (un file PDF, un video, una demo, o un contenuto di qualsiasi genere) che incentiva gli utenti interessati a fornire i propri dati in cambio di qualcosa che per loro è interessante e di valore.
Per esempio, nel caso in cui volessi promuovere l’acquisto di un libro o di una guida, un buon Lead Magnet potrebbe essere il download del primo capitolo come anteprima gratuita.
Tendenzialmente, questa strategia (molto apprezzata nel panorama del Marketing Digitale) è sempre stata applicata inviando il Lead Magnet a fronte dell’ottenimento dei dati di contatto: nome, cognome, mail e talvolta numero di telefono dell’utente.
Quest’ultima informazione, sebbene sia decisamente utile, spesso non è richiesta perché non è affatto raro l’abuso delle chiamate a freddo da parte dei team di vendita delle aziende, attività tutt’altro che profittevole, dal momento che indispone i potenziali clienti e li allontana dall’acquistare il tuo prodotto o servizio.
Per superare questa diffidenza e mettere mano sul numero di telefono dei tuoi contatti, la soluzione migliore è inviare il tuo Lead Magnet direttamente su WhatsApp.
L’utilizzo di questa strategia ti permetterà di contattare il tuo pubblico target direttamente sull’app di messaggistica più utilizzata al mondo, azione che renderà più capillare la tua comunicazione e incrementerà il numero dei messaggi letti, innalzando le probabilità di conversione.
Sono tutti risultati che non avresti potuto ottenere altrettanto facilmente, richiedendo esclusivamente l’email come dato di contatto.
Guarda il video che segue per osservare questo processo all’azione.
Scoprirai come questa strategia di acquisizione clienti ha fruttato a Regart, una nostra azienda partner leader nel settore delle fioriere di lusso, più di 300.000€ di fatturato nei primi 24 mesi d’attività tramite l’invio del catalogo (il loro Lead Magnet) direttamente sulla chat di WhatsApp.
La proposta di una consulenza gratuita come parte della strategia di acquisizione clienti funziona come il Lead Magnet conversazionale, ma presenta una differenza fondamentale.
Qui l’utente non sta richiedendo un prodotto consultabile in autonomia, ma un incontro uno a uno con un professionista.
Ecco un esempio concreto: per la strategia di lead generation di Conversational Design proponiamo una consulenza conoscitiva (Discovery Call) riservata ai candidati in possesso di determinati requisiti.
Queste caratteristiche vengono verificate direttamente in fase di candidatura grazie all’integrazione di un Chatbot profilatore per sondare gli ambiti di nostro interesse (utili per comprendere se il lead è effettivamente in target per la nostra agenzia).
In questo caso, per Conversational Design è rilevante conoscere la nicchia in cui opera l’azienda, il suo fatturato e il numero dei dipendenti.
Tutti questi parametri servono al nostro Team non solo per comprendere se il nostro interlocutore è in target, ma anche per predisporre una consulenza che soddisfi pienamente le sue esigenze (per esempio, valutando la predisposizione di demo ad hoc).
Guarda come funziona in tempo reale questo processo: ti presento Alfred, il Bot utilizzato in Conversational Design per gestire le candidature alla Discovery Call!
Se l’offerta di una consulenza gratuita presuppone ovviamente che ci sia un limite di posti disponibili (diversamente dal Lead Magnet), questo apparente limite può tuttavia rappresentare un punto di forza.
A fronte di un numero basso di contatti raccolti, la profilazione iniziale e il commitment della consulenza incrementano la probabilità che l’interesse del lead si converta in acquisto.
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Se la tua azienda vende prodotti piuttosto articolati, l’introduzione di un configuratore di prodotto conversazionale rappresenta l’alternativa migliore per mostrare un’anteprima di ciò che offri ed esaltarne l’esclusività e i benefici, aumentando il coinvolgimento del prospect e dunque le probabilità che avanzi lungo il tuo funnel di Lead Generation.
Di che cosa si tratta esattamente?
Il configuratore di prodotto prende avvio da un chatbot, che pone domande all’utente per comprenderne le necessità e i desideri configurando un’anteprima virtuale dell’oggetto che desidera acquistare.
La particolarità di questo chatbot è il suo aspetto ludico: il suo alto livello di personalizzazione e la capacità di riprodurre in versione digitale l’articolo desiderato dagli utenti lo rendono la strategia più apprezzata per i prodotti che si prestano a questo tipo di esigenze.
Un esempio di configuratore di prodotto eccellente è quello di EdenFloor, azienda di pavimentazione cliente di Conversational Design.
Dopo aver attirato il traffico tramite advertising, esso viene veicolato su una Landing Page dotata di chatbot.
L’applicativo conversazionale pone domande specifiche in merito agli ambienti da pavimentare, al materiale e alla colorazione desiderata, permettendo all’utente interessato di ottenere il rendering ultra realistico (grazie all’ausilio delle foto dei locali) della pavimentazione dei suoi sogni.
Comodamente da casa, l’utente può vivere un’esperienza estremamente simile a quella che vivrebbe in uno showroom fisico, valutando le opzioni disponibili e ottenendo persino un’anteprima del risultato finale.
Guarda l’intero processo dal vivo per vedere all’opera Frank, il chatbot di EdenFloor.
Questa strategia è la migliore per chi lavora nel mondo B2C con un prodotto che si presta a questa tecnologia, perché:
Inoltre, questa strategia consente alle aziende che la implementano di profilare i propri contatti in modo estremamente più efficiente, offrendo al Sales Team la possibilità di interagire tempestivamente con chi rappresenta l’opportunità di vendita più remunerativa.
Come?
Semplice: per esempio, CRM alla mano, in presenza di due lead che desiderano pavimentare rispettivamente una superficie di 500 e una di 50 m², per il Sales Team sarà facile comprendere a chi dare precedenza.
I modi con cui il Marketing Conversazionale ti può aiutare a trovare nuovi clienti non sono esauriti.
Se sei interessato a conoscere un’ulteriore strategia che non abbiamo approfondito in questo articolo – e che ti consentirà di presentare i tuoi prodotti e i tuoi servizi a centinaia (o migliaia) di persone in contemporanea – leggi la guida che trovi qua sotto!
Adesso conosci tutto ciò che ti occorre per costruire un processo di acquisizione clienti efficace ed ottimizzarlo al meglio.
Giunti a questo punto, ecco il caso studio completo di un’azienda che si è affidata a Conversational Design per ottimizzare i propri processi di Lead Generation e acquisire nuovi clienti attraverso una strategia di Marketing Conversazionale.
Si tratta di CHS, azienda leader in Italia nella rivendita di prodotti per il settore alberghiero e per la ristorazione.
Questi sono gli step attraverso i quali abbiamo accompagnato CHS per potenziare i suoi processi di acquisizione di nuovi clienti online.
Il primo passo della nostra strategia è stato individuare il cliente ideale dell’azienda.
In questo caso, in estrema sintesi, il pubblico target di riferimento comprende proprietari di attività di ristorazione che svolgono il servizio di delivery e take away, interessati a packaging non solo funzionali, ma anche dotati di un’estetica accattivante, che invogli i clienti a condividere le foto del proprio pasto sui social.
Dopo aver effettuato un’attenta analisi dello stato di consapevolezza del cliente target, abbiamo individuato Google e Facebook come canali principali di comunicazione e advertising, sulla base dei dati emersi dalle ricerche Google in merito ai packaging personalizzati da parte di albergatori e ristoratori.
Il traffico generato da queste pubblicità è stato successivamente veicolato su una landing page conversazionale realizzata ad hoc per questo progetto.
Sulla Landing Page, l’utente può conoscere meglio l’offerta di CHS e richiedere subito il suo catalogo per il packaging.
Qui, inoltre, troverà un chatbot che raccoglie i suoi dati di contatto e lo profila con quesiti mirati, attribuendogli un punteggio sulla base delle risposte fornite.
Guarda questo video per scoprire come funziona concretamente il processo che ti abbiamo appena descritto:
In realtà, il chatbot di CHS fa molto di più:
Per motivi di riservatezza non possiamo mostrarti le dashboard del CRM, ma possiamo dirti con soddisfazione che in un solo trimestre abbiamo raccolto nominativi profilati per una rete vendita ampia e strutturata come quella di CHS.
Dopo aver compreso chi è il cliente ideale dell’attività, aver suscitato il suo interesse e averlo profilato calcolando il suo lead score, il chatbot presente sulla Landing Page indirizza i commerciali di CHS verso le opportunità migliori, aggiornando automaticamente il CRM.
Da questa operazione, CHS ha ottimizzato strategicamente l’effort della propria forza vendita, massimizzando inoltre gli investimenti relativi alla fase di acquisizione clienti e risparmiando tempo prezioso ai suoi collaboratori.
Grazie alla profilazione realizzata in fase preliminare dal chatbot e alla gestione ottimizzata e automatizzata del CRM, i commerciali di CHS hanno ora la possibilità di dare priorità ai contatti più interessati e remunerativi contattandoli tempestivamente.
Questo risultato non sarebbe stato raggiunto con la stessa velocità ed efficienza se, al posto della landing page conversazionale dotata di chatbot, ci fosse stato un qualsiasi form di contatto.
Come puoi vedere, il Marketing Conversazionale rappresenta la soluzione più remunerativa per chi è alla ricerca di sistemi di Lead Generation efficaci e profittevoli.
Ecco le domande che riceviamo più frequentemente in merito all’acquisizione clienti.
Se sei un libero professionista, questi sono i 6 passi da seguire per trovare nuovi clienti per la tua attività:
Nel mercato B2B esistono diversi metodi e strategie da utilizzare per acquisire clienti: tra queste, una tra le più efficaci è il Webinar.
Si tratta di un evento online interattivo che viene utilizzato dalle aziende per farsi conoscere, aumentare la consapevolezza degli utenti circa i propri prodotti o servizi e generare nuovi clienti.
Per saperne di più, leggi la nostra guida approfondita su come creare un webinar ad alta conversione in soli 3 step!
Come hai visto, il Marketing Conversazionale aiuta concretamente le aziende ad acquisire nuovi clienti in modo efficace e redditizio.
In un periodo come questo, in cui i costi pubblicitari e il costo del lavoro aumentano di anno in anno, è indispensabile cercare nuove vie per ottimizzare i costi e massimizzare i profitti.
Il caso studio di CHS che hai potuto approfondire in questo articolo è solo un assaggio di quanto è possibile fare con il Marketing Conversazionale.
Vorresti ottenere risultati simili a quelli che ti abbiamo mostrato, ottimizzando i tuoi processi aziendali, potenziando strategicamente il lavoro del tuo team e massimizzando i tuoi investimenti?
Allora candidati per una Discovery Call con il Team di Conversational Design cliccando sul pulsante qui sotto!
Durante questa consulenza gratuita, conoscerai nel dettaglio le aree della tua impresa che possono trarre vantaggio da una strategia conversazionale realizzata su misura e valuterai l’impatto che il Marketing Conversazionale e i Chatbot possono avere sulla tua attività, fornendoti un vantaggio competitivo senza precedenti!
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